NASpI anticipata: la roadmap e i fac-simili per chiederla
Se stai prendendo la NASpI e apri la tua attività, puoi chiedere all'INPS tutta l'indennità che ti resta come capitale di avvio. Dal 2026 arriva in due rate (70% subito, 30% alla fine), la domanda va fatta entro 30 giorni dall'avvio e, se torni dipendente prima del tempo, si restituisce tutto. Questa pagina ti porta dalla decisione alla domanda, con i moduli da compilare.
SEZ. 1 Che cos'è, in tre righe
L'articolo 8 del decreto legislativo 22/2015 chiama l'anticipazione «incentivo all'autoimprenditorialità»: chi ha diritto alla NASpI può chiedere l'importo complessivo non ancora erogato per avviare un lavoro autonomo, un'impresa individuale, o per sottoscrivere una quota di una cooperativa in cui lavorerà come socio.
La legge di bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 c. 176) ha aggiunto il comma 3-bis: niente più unica soluzione, ma due rate. Le istruzioni operative sono nel messaggio INPS n. 1215 del 7 aprile 2026 e valgono per le domande presentate dal 1° gennaio 2026.
Quanto prendi: la somma delle mensilità che ti restano, lorda. Se stavi già prendendo la NASpI ridotta perché avevi dichiarato un reddito da lavoro autonomo, l'anticipazione si calcola sul residuo senza la riduzione (scheda INPS, aggiornata al 12/06/2026).
SEZ. 2 Chi può chiederla (e chi no)
- un lavoro autonomo con partita IVA, anche come libero professionista iscritto a una cassa (avvocati, ingegneri, infermieri…);
- un'impresa individuale commerciale, artigiana o agricola;
- una srl o srls unipersonale di cui sei l'unico socio;
- una snc o sas, o una srl in cui lavori in modo personale, continuativo e prevalente (non da semplice socio di capitale);
- la sottoscrizione di una quota di cooperativa dove lavori come socio;
- a tempo pieno un'attività autonoma già iniziata durante il lavoro dipendente poi cessato.
Fonte: circolare INPS 174/2017, par. 7; FAQ INPS sulla NASpI (31/07/2025).
- se sei co.co.co. iscritto alla Gestione separata (anche a progetto): la FAQ INPS lo esclude;
- se entri in una società solo con il capitale, senza lavorarci;
- se la domanda di NASpI non è ancora accolta: prima l'esito, poi l'anticipazione (serve il numero di protocollo della domanda NASpI);
- se hai già firmato un contratto da dipendente o stai per farlo: perderesti tutto;
- se pensi di andare in pensione nel periodo: niente seconda rata (eccetto l'assegno ordinario di invalidità, con opzione).
SEZ. 3 Conviene? Le due strade a confronto
Con la partita IVA aperta hai due strade, e in ogni caso hai 30 giorni per dirlo all'INPS. Non scegliere: è la terza strada, quella della decadenza.
- ti serve liquidità per investimenti, il 10% sul conto vincolato, le prime spese;
- è l'unica strada compatibile con Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord se sei un disoccupato del programma GOL (D.L. 60/2024, artt. 17 e 18, c. 8);
- niente contributi figurativi, IRPEF trattenuta alla fonte sull'intero importo;
- vincolo: nessun contratto da dipendente fino alla fine del periodo teorico, altrimenti restituisci il 70% e perdi il 30%.
- comunichi il reddito presunto con NASpI-Com entro 30 giorni (a pena di decadenza) e ogni anno entro il 31 gennaio;
- continui a maturare contributi figurativi e resti nel regime mensile;
- limite di reddito annuo da lavoro autonomo: la FAQ INPS indica 4.800 €, molte fonti 2026 riportano 5.500 €. Fatti dire il valore aggiornato dal patronato;
- se superi il limite, la NASpI cessa. Se non comunichi nulla, decadi.
🧮 Fai i conti sul tuo caso
Prendi l'importo mensile lordo e i mesi residui dal prospetto di calcolo (MyINPS → «NASpI: consultazione domande»). È una stima: l'importo esatto lo decide l'INPS in liquidazione.
Le mensilità residue sono stimate applicando, se spuntato, il taglio del 3% mensile previsto dall'art. 4 del d.lgs. 22/2015. Sull'anticipazione l'INPS trattiene l'IRPEF come sostituto d'imposta: un importo unico in un anno può salire di scaglione, chiedi al commercialista la stima netta.
SEZ. 4 La roadmap: otto tappe, due orologi
Il giorno in cui invii la Comunicazione Unica al Registro Imprese (o apri la partita IVA, se sei un professionista) fa partire due orologi: i 30 giorni dell'INPS e la finestra di Invitalia, che ammette solo iniziative avviate «nel mese di presentazione della domanda o in quello immediatamente precedente» e ancora inattive. Ecco l'ordine giusto.
- 1
La NASpI deve essere accolta
Domanda di NASpI entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro; aspetta l'esito (SMS + avviso in MyINPS) e scarica il prospetto di calcolo con importo mensile e durata. Annota il numero di protocollo della domanda: lo chiede la procedura dell'anticipazione.
- 2
Patto di servizio e programma GOL
Entro 15 giorni dalla domanda di NASpI vai al Centro per l'impiego per il patto di servizio personalizzato. Se punti a Resto al Sud 2.0 o Autoimpiego Centro-Nord, chiedi che risulti la presa in carico nel programma GOL: è la condizione per cumulare l'incentivo con la NASpI, e solo nella forma anticipata.
- 3
Scegli la strada con i numeri
Usa il calcolatore qui sopra e la checklist. Verifica tre cose: che la tua forma giuridica sia tra quelle ammesse (sez. 2), che tu non abbia in vista un'assunzione, e che il netto dopo IRPEF copra davvero ciò che ti serve.
- 4
Business plan e documenti Invitalia pronti prima di aprire
Aprire la partita IVA fa partire gli orologi: quindi prima chiudi il Business plan, la Roadmap di avvio e la checklist «Documenti domanda» nell'app, e tieni a portata di mano SPID, firma digitale e PEC. Il conto (vincolato o dedicato) e la domanda Invitalia si preparano adesso.
- 5
Apri l'attività e segna la data
Per l'INPS «inizio attività» è la data di invio della Comunicazione Unica al Registro Imprese (circ. 174/2017); per i professionisti senza iscrizione camerale, l'apertura della partita IVA. Fatti consegnare subito la ricevuta della ComUnica (o la visura) e il certificato di attribuzione della partita IVA: sono gli allegati della domanda.
Non fatturare ancora: per Invitalia l'iniziativa deve risultare inattiva alla data della domanda.
- 6
Domanda di anticipazione
Da MyINPS, servizio «NASpI anticipata: invio domanda» (SPID, CIE o CNS), oppure tramite patronato o Contact center (803 164 da fisso, 06 164 164 da mobile). Compila le maschere descritte nella sez. 5 e allega i documenti della sez. 6. Alla conferma ricevi il protocollo: conservalo.
Nello stesso mese, o in quello successivo, presenta la domanda Invitalia in piattaforma PIA: usa le tappe di «Dopo il corso» nell'app.
- 7
Arriva il 70%, poi il 30%
L'esito arriva per lettera e con SMS/avviso in MyINPS; la prima rata è accreditata sull'IBAN indicato in domanda (deve essere intestato o cointestato a te). La seconda rata parte alla fine del periodo teorico della NASpI, e comunque non oltre sei mesi dalla domanda, dopo la verifica che tu non sia stato assunto e non abbia una pensione diretta.
- 8
Gli impegni che restano
- niente contratto da lavoro subordinato fino alla data in cui la NASpI mensile sarebbe finita (eccezioni: assunzione dalla cooperativa di cui sei socio; e, secondo l'INPS, servizio civile, Libretto famiglia e tirocini);
- conserva CU, ricevute e protocolli: l'anticipazione entra nella dichiarazione dei redditi dell'anno in cui la incassi;
- se cambi IBAN o residenza, comunicalo con NASpI-Com.
📅 I tuoi due orologi
Il conteggio dei 30 giorni parte dal giorno dopo l'invio della ComUnica; se l'ultimo giorno cade di sabato o festivo, non aspettare: la procedura online è aperta anche nei giorni festivi, ma il rischio non vale il giorno guadagnato.
SEZ. 5 Fac-simile della domanda: le maschere, una per una
La domanda è solo online: non esiste un modulo cartaceo da firmare. Il fac-simile che trovi qui (e in versione Word / PDF) riproduce le maschere del servizio INPS così come le descrive il tutorial ufficiale: compilalo prima, così davanti al portale hai già tutto.
1 · Dati anagrafici e recapiti
2 · La domanda di NASpI di riferimento
3 · Tipo di attività intrapresa
4 · Documentazione che attesta l'avvio (una riga per documento)
5 · Modalità di pagamento
6 · Dichiarazioni, informativa, allegati e invio
SEZ. 6 Cosa alleghi e cosa conservi
| Documento | Chi lo rilascia / dove lo prendi | A cosa serve |
|---|---|---|
| Certificato di attribuzione della partita IVA | Agenzia delle Entrate (cassetto fiscale, o l'attestazione ricevuta all'apertura) | È l'esempio che fa l'INPS nel tutorial: prova l'apertura e la data |
| Ricevuta della Comunicazione Unica o visura camerale | Camera di Commercio (la ricevuta te la dà chi ha inviato la ComUnica) | Fissa la data di inizio attività per le imprese |
| Autorizzazioni o SCIA | Comune / SUAP, ASL | Se l'attività le richiede (tipo documento «autorizzazione ad avviare l'attività») |
| Iscrizione all'albo o all'ordine | Ordine professionale | Per i professionisti ordinistici |
| Solo cooperative: iscrizione al Registro Imprese e all'Albo delle cooperative, stralcio dell'elenco soci con dichiarazione del presidente, DSAN art. 47 di destinazione dell'importo al capitale sociale | Cooperativa + tu | Richiesti dall'INPS per il riconoscimento e per l'esenzione IRPEF (L. 160/2019) |
| Prospetto di calcolo della NASpI e protocollo della domanda | MyINPS → «NASpI: consultazione domande» | Per i numeri della domanda e del tuo piano |
| Lettera di esito e Certificazione Unica | INPS (Cassetta postale online, CU nell'anno successivo) | Da conservare per la dichiarazione dei redditi e per Invitalia (l'anticipazione è capitale proprio) |
SEZ. 7 Le trappole che fanno perdere i soldi
ALL. I fac-simili e i documenti ufficiali
Mettilo in pratica nell'app. Accedi all'app: nella Roadmap di avvio aggiungi le tappe 5, 6 e 8 con le tue date (fase «prima dell'apertura» e «primi 30 giorni»), e in Dopo il corso trovi il conto vincolato, le quote da versare e la domanda Invitalia da coordinare con questa.
Questa pagina è materiale didattico: le regole cambiano, la tua situazione è unica. Prima di inviare la domanda confrontati con il patronato o con il commercialista, e rileggi la scheda INPS il giorno stesso.