Il relatore parla dal leggio, con alcuni fogli in mano. Alle sue spalle lo schermo mostra una slide composta da più fotografie di castelli e fortificazioni, disposte come in una pagina di rivista. La luce calda della sala avvolge la scena.
La slide come pagina
In un convegno la parola è protagonista, ma lo schermo decide cosa resta negli occhi del pubblico. Una slide fatta di immagini, poche e grandi, lascia al relatore il compito di raccontare e al pubblico quello di guardare, invece di leggere righe di testo.
La composizione della foto ha un equilibrio quasi pittorico: la figura a sinistra, illuminata, e il rettangolo luminoso delle immagini a destra, più in alto. Il leggio scuro fa da base e porta il nome della sala. È il tipo di scatto che documenta un evento meglio di cento parole, perché mostra insieme chi parla e di cosa.
Luogo della foto: Lecce.
Le domande dei clienti
Ormai nella creazione delle slide di presentazione e nella reportistica l’AI ha un ruolo cruciale, ma la proiezione su LIM o muro deve tenere conto di molte variabili dalla dimensione del font alla distribuzione degli spazi.
Dipende se il relatore vuole focalizzare solo concetti chiave o se fa una lezione con molti dati, è un equilibrio a cui bisogna prestare molta attenzione, noi consigliamo pochi concetti e ben contrastati, ma ogni elaborato ha una storia a sé.
72dpi a formato di visualizzazione è sufficiente, noi comunque consigliamo 150dpi per poter affrontare anche proiezioni più complesse.
Domanda insidiosa… dipende dal formato in cui verranno proiettate. Se si sceglie anche di stamparle in forma di dispensa è consigliabile il 4:3, nel dubbio preparare entrambi gli adattamenti è consigliabile.
Sì, è una cosa che facciamo normalmente per garantire omogeneità.
Noi consigliamo un piedino brandizzato su ogni slide per rafforzare la brand identity specialmente se l’incontro può essere interesse di media e social.
È fortemente consigliato.
Certo, e questo può rafforzare la diffusione del messaggio, ma in questo caso o hanno una voce narrante o vanno già pensate per una futura pubblicazione.
È consigliabile almeno 7 giorni prima… ma questa gioia capita raramente.
Non è un servizio che ha un listino prezzi, serve un briefing con l’organizzatore del convegno per comprenderne le esigenze.