Sul banco, accanto agli attrezzi del taglio, il catalogo appena rifinito e il suo cofanetto bianco. In copertina una sposa con un abito di pizzo e un diadema, davanti a un’architettura in pietra, e il nome del marchio in un maiuscolo con grazie sottile.
Il pizzo come prova di stampa
Per un catalogo di abiti da sposa la sfida è il dettaglio: il pizzo deve restare leggibile, i bianchi non devono diventare grigi, la pelle deve avere il suo colore. In questa copertina la trama del tessuto si vede nitida e i toni caldi della pietra sullo sfondo accompagnano l’avorio dell’abito senza spegnerlo.
Il cofanetto bianco, con il logo ripetuto, trasforma la consegna in un momento: il catalogo non si riceve, si scopre. È un’attenzione che il settore della moda sposa conosce bene, perché chi sfoglia quelle pagine sta immaginando un giorno importante e si aspetta la stessa cura in ogni dettaglio.
Le domande dei clienti
Una buona carta patinata opaca di almeno 110 gr per i fogli interni, la copertina patinata opaca da 300gr.
In generale usiamo laminazione soft touch per uno stile romantico, ultra lucida in poliestere per un effetto più glamour, la laminazione opaca base è più indicata per cataloghi aziendali. In questo caso abbiamo optato per un ultra lucido.
Le foto moda devono essere fatte da un bravo fotografo che bilancia bene l’esposizione, la carta deve essere una ultra white ed è sempre consigliabile una stampa di prova prima di andare in produzione per poter intervenire sulla calibrazione della macchina qualora necessario.
I cofanetti si intendono sempre in cartone rigido rivestito, in questo caso specifico era un astuccio contenitore per permettere al catalogo di essere spedito in sicurezza ed ottenere l’effetto wow una volta arrivato al rivenditore.
Sì, la nobilitazione a caldo rende i cofanetti unici e perfetti per un packaging prezioso.
In generale si usa il filo refe o la brossura a caldo, in questo caso abbiamo optato per la brossura.
Sì, campioni di prova colore ed un prototipo finito o molto prossimo al prodotto ultimato.
Sì, molti cataloghi si affrontano in digitale, ma diventa antieconomico la cucitura, è consigliabile la brossura o la rilegatura ad anelli.
Dall’ok si stampi, una produzione digitale di qualità richiede almeno 7/10 giorni; con la stampa tipografica possiamo consegnare in 5 giorni. Il digitale di solito è più veloce, ma non nasce per la stampa di qualità: per affrontarla la macchina va tarata, il fusore pulito e va acquistata la carta idonea, tutta quella necessaria al lavoro, per garantire lo stesso bianco su ogni foglio. È un lavoro più artigianale e meno automatizzato.
Non possiamo indicare un prezzo senza tutti i dettagli: per un catalogo con cofanetto le variabili sono tante. Il costo dipende soprattutto dal numero di pagine e di copie, dalla carta, dalla plastificazione della copertina, dalla rilegatura, dal tipo di cofanetto e dall’eventuale nobilitazione a caldo, oltre che dalla scelta tra stampa digitale e tipografica. Con questi dati prepariamo un preventivo puntuale.