La frase corre su due righe sopra il bancone e usa la dimensione come unico strumento di gerarchia: «vita» e l’ultima parola crescono di corpo, il resto resta un passo indietro. L’occhio coglie prima le due parole chiave, poi completa il senso.
Nero pieno, ombra netta
Nero opaco su bianco: il contrasto più alto possibile, e qui basta. Niente cornici, niente fondi colorati. Lo spessore delle lettere disegna sul muro un’ombra sottile che cambia con la luce della giornata e dà profondità senza aggiungere un solo colore.
Il carattere senza grazie, dal disegno regolare, tiene insieme parole di dimensioni molto diverse senza che la frase si spezzi. In un locale regge nel tempo: si legge dall’ingresso, compare bene nelle foto dei clienti e non segue la moda del momento.
Le domande dei clienti
Quelle in fotografia spesse 1 cm e in PVC espanso (forex) nero.
Tagliate a fresa con bordi levigati.
Il silicone non è un collante indicato per il muro, a meno che non si stia personalizzando una piscina. Usiamo adesivi a polimeri o base solvente su muri comuni, biadesivo su pannelli o vetri, supporti come perni nascosti in esterno o in presenza di lettere molto grandi.
Sì, senza problemi.
Dipende molto dalla distanza di osservazione, anche lettere molto piccole (3/4 cm) si leggono perfettamente se osservate da vicino.
Il nero opaco è inalterabile nel colore.
Un file vettoriale con i tracciati espansi.
Ogni frase ha un tempo di fresatura differente e sviluppa una lunghezza in termini di contorno differente, deve essere sempre quotata.
Sì, il muro può subire danni. Se l’installazione è temporanea è consigliabile usare chiodi sottili senza testa (droppini).
Un panno morbido ed un detergente comune non aggressivo, uno sgrassatore o un detergente vetri va benissimo.