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Le slide del corso · Il Business Plan

Il mercato in numeri

Dove trovare i dati ufficiali, come trasformarli nel tuo bacino di clienti e come difendere ogni percentuale davanti a chi valuta il piano.
Corso per aspiranti imprenditori
prof.ssa Claudia Eleonora Stomeo · stampalecce.it/segmenti_di_clientela
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Perché questo mazzo

Gli aggettivi non bastano: servono numeri

Chi valuta la tua domanda legge decine di piani. Le frasi senza numeri vengono saltate; i numeri senza fonte vengono contestati.

✗ Così non convince «Il mercato del benessere è in forte crescita e c'è tanta richiesta di prodotti naturali. Molte persone della zona sono interessate.»
✓ Così sì «Nel raggio di 15 minuti vivono 38.000 famiglie (ISTAT). Le due erboristerie più vicine hanno chiuso l'anno con code il sabato: ho contato 40–60 clienti/ora nei quattro sopralluoghi di marzo.»
La differenza non è lo stile: è che la seconda versione si può verificare. In questo mazzo costruiamo i numeri del mercato, uno per uno.
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La bussola

Le quattro domande del mercato in numeri

Tutta l'analisi di mercato del piano serve a rispondere a queste quattro domande. Ogni risposta è un numero con la sua fonte.

🔢

1 · Quanti sono?

Le persone, famiglie o imprese che hanno il bisogno che vuoi servire: il tuo bacino.

📍

2 · Dove sono?

Il territorio da cui possono davvero raggiungerti — o da cui tu puoi raggiungere loro.

💶

3 · Quanto spendono?

Che cifra dedicano già oggi a questo bisogno, con che frequenza, in quali mesi.

🥊

4 · Chi li serve già?

I concorrenti diretti e indiretti: quanti, dove, a che prezzi, con che punti deboli.

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Il metodo

Tre cerchi: potenziale, raggiungibile, obiettivo

Il mercato si stringe per passaggi. Ogni passaggio ha un motivo scritto nel piano — mai una percentuale «a sentimento».

Mercato potenziale
tutti quelli con il bisogno
es. tutte le auto della provincia
Mercato raggiungibile
quelli che puoi servire tu
es. le auto a 10 minuti dall'impianto
Mercato obiettivo
quelli che punti a conquistare
es. i clienti del primo anno, mese per mese
Chi valuta non contesta quasi mai il cerchio grande: contesta i passaggi. Per questo ogni restringimento deve avere una riga di motivazione: «passo dal 100% al 40% perché…».
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Il bacino

Il bacino giusto dipende dal mestiere

«Quanti abitanti ha la mia città» è il bacino giusto solo per alcuni mestieri. Per gli altri conta un'altra grandezza — e c'è sempre una fonte ufficiale.

AttivitàIl bacino che contaDove si trova
🛏️ B&B, case vacanzeArrivi e pernottamenti turisticiStatistiche regionali sul turismo
🚿 AutolavaggioParco veicoli circolanteACI (versione per utilizzatore)
☀️ Installatore fotovoltaicoEdifici e impianti già installatiGSE, dati catastali
🎨 Studio grafico, servizi B2BImprese attive della zonaUnioncamere, registro imprese
🍕 Ristorazione, negoziPopolazione e famiglie, spese medieISTAT
🧼 Artigianato con e-commercePubblico online + mercatini e fiereDati di settore e di piattaforma
Nell'app la Base statistica ha per questo il modo «Imprese, edifici, impianti…»: il bacino si sceglie, e la scelta si motiva.
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Il territorio

Quanto lontano arrivano i tuoi clienti?

Il territorio non è «la mia città»: è la distanza che un cliente accetta di percorrere per il tuo servizio — o che tu accetti per raggiungerlo.

🚶

Sotto casa

Bar, panificio, lavanderia: 5–10 minuti a piedi. Il quartiere è il mercato, contare porta a porta ha senso.

🚗

In auto

Autolavaggio, palestra, ristorante «di destinazione»: 10–20 minuti d'auto. Il bacino segue le strade, non i confini comunali.

🌐

Ovunque

E-commerce, videomaker, servizi da remoto: il territorio è nazionale, la concorrenza anche. Vinci per nicchia, non per vicinanza.

Per i dati ufficiali l'unità di lavoro è la regione (così li trovi nella Base statistica); poi restringi tu al tuo raggio reale, dichiarando come: è uno dei «passaggi motivati» del funnel.
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Le fonti

Le fonti ufficiali: cosa ti dà ciascuna

FonteChe cosa ci trovi
ISTATPopolazione e famiglie per territorio, spese medie delle famiglie, imprese e addetti, turismo.
Unioncamere / registro impreseImprese attive per settore (ATECO) e provincia, aggiornate ogni mese: il bacino dei mestieri B2B — e il conteggio dei tuoi concorrenti.
GSEImpianti fotovoltaici installati per territorio: il «già fatto» da cui stimare il potenziale residuo.
ACIParco veicoli per provincia — nella versione per utilizzatore, che conta le auto dove circolano davvero.
Enti regionaliTurismo (arrivi e presenze), commercio, bandi e osservatori locali di settore.
La regola: nel piano ogni numero di mercato porta il nome della sua fonte e l'anno. «Fonte: ISTAT 2025» vale; «fonte: internet» squalifica.
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Nell'app

La Base statistica fa il lavoro sporco

Il modulo ti accompagna dal territorio alla sintesi pronta per il piano, con i numeri ufficiali già citabili.

1 · TerritorioScegli la tua regione (è l'unità dei dati ufficiali).
2 · BacinoPersone, famiglie — o imprese, edifici, impianti, veicoli: la grandezza giusta per il tuo mestiere.
3 · Numeri ufficialiIl modulo espone il dato con la fonte, pronto da citare.
4 · Le tue quoteRestringi con percentuali motivate: ogni passaggio resta scritto.
5 · SintesiIl risultato entra nel percorso guidato del Business Plan.
Il vantaggio non è solo il tempo: è che i passaggi restano documentati — esattamente ciò che chi valuta vuole vedere.
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Il metodo

Ogni percentuale ha la sua riga di motivazione

Bacino (fonte ufficiale)
100%
In target
perché il mio servizio riguarda questa parte
Raggiungibili
perché arrivo fin qui (raggio, canali, capacità)
Clienti obiettivo 1° anno
perché li conquisto così, mese per mese
🧾

Come si scrive un passaggio

«Considero il 40% del parco auto: escludo aziendali con lavaggio convenzionato e auto che i proprietari lavano da sé (indagine su 60 automobilisti).»

⚖️

Come si difende

Con una fonte, un confronto con i concorrenti («i tre impianti vicini fanno X lavaggi») o un piccolo test sul campo. Mai «secondo me».

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Esempio guidato

Dal bacino all'obiettivo

B&B con 3 camere: i numeri in fila

Pernottamenti annui nella zona
400.000
statistiche regionali sul turismo
Quota extra-alberghiero (30%)
120.000
stessa fonte, serie storica
Nel comune del B&B (10%)
12.000
riparto per comune
Obiettivo 1° anno
600 notti
5% del bacino comunale: da difendere con canali e prezzo
1.095
notti vendibili
(3 camere × 365)
600
notti obiettivo
= 55% di occupazione
5%
del bacino comunale:
ambizioso ma difendibile
Numeri inventati a scopo d'esempio: nel tuo piano vanno sostituiti con le fonti della tua regione (modulo Base statistica) e confrontati con l'occupazione media della zona.
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La concorrenza

Anche i concorrenti sono un numero

«La concorrenza c'è ma noi siamo migliori» non è un'analisi. Contali, mappali, osservali: è la parte più facile da verificare — e da smentire.

🔢

Quanti e dove

Dal registro imprese (per ATECO e territorio) + mappe online. Conta anche i sostituti: per la pizzeria, pure il sushi d'asporto.

💶

A che prezzi

Listini, menu, tariffe pubblicate: costruisci la forbice di prezzo della zona prima di decidere il tuo.

Con che reputazione

Recensioni: volume e contenuto. I difetti ricorrenti dei concorrenti sono la tua lista di opportunità.

Metti in tabella nel piano: nome, distanza, prezzo, punti di forza, punti deboli, che cosa farai tu di diverso. Cinque righe ben fatte valgono più di due pagine di discorsi.
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La lettura

C'è spazio per un altro operatore?

🟢

Segnali che c'è spazio

Code e attese; concorrenti pieni che non richiamano; densità sotto la media regionale; domanda che cresce (nuove residenze, turismo, cantieri); nessuno copre una nicchia specifica.

🔴

Segnali d'allarme

Locali sfitti in serie dove vuoi aprire; guerre di prezzo; densità molto sopra la media; il bisogno c'è ma nessuno paga per risolverlo (chiediti perché).

Il confronto di densità è il controllo più rapido: se nella media regionale ci sono 4 pizzerie ogni 10.000 abitanti e nel tuo quartiere sono già 9, serve una ragione forte per essere la decima. Se sono 2, chiediti se manca l'offerta — o se manca la domanda.
Poca concorrenza non è automaticamente una buona notizia: a volte il mercato lì non c'è. La differenza la scopri parlando con clienti e operatori, non a tavolino.
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La quota

La quota si costruisce dal basso

Il modo più rapido per perdere credibilità è la quota calata dall'alto. Il modo per guadagnarla è contare da dove arrivano i clienti.

✗ Dall'alto (non funziona) «Il mercato italiano del cibo d'asporto vale miliardi: se ne prendiamo solo lo 0,1% siamo a posto.» Nessun legame tra la percentuale e la realtà: perché lo 0,1 e non lo 0,01?
✓ Dal basso (funziona) «60 coperti/giorno: 25 dagli uffici entro 500 m (3.000 addetti, ne intercetto l'1 su 120 a pranzo), 20 dal passaggio (contati 1.400 passanti/ora), 15 da consegne (2 rider, raggio 3 km).» Ogni pezzo si può verificare.
Il totale «dal basso» va poi riconciliato col bacino: se i tuoi 60 coperti implicano il 30% del quartiere ogni giorno, qualcosa non torna. I due metodi devono incontrarsi.
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Il tempo

La stagionalità: il mercato non è piatto

Quasi ogni attività ha mesi pieni e mesi vuoti. Il piano deve mostrarli: la media annua paga i fornitori, ma è la cassa di febbraio che ti tiene aperto.

20%
Gen
25%
Feb
35%
Mar
45%
Apr
60%
Mag
85%
Giu
100%
Lug
100%
Ago
70%
Set
45%
Ott
25%
Nov
35%
Dic

Esempio: domanda mensile di una ricettività turistica (100 = mese di picco). Ogni settore ha la sua curva: trovala nei dati di settore o nella stagionalità dei concorrenti.

Nel piano: ricavi mese per mese almeno per il primo anno, con la curva del tuo settore — non il totale diviso dodici.
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La direzione

Il mercato di domani: le tendenze

Aprirai tra qualche mese e rimborserai in qualche anno: conta il mercato di domani, non solo la fotografia di oggi.

↗️

Cresce

Più domanda ogni anno: il vento a favore. Ma attira concorrenti: chiediti quanto durerà e perché.

➡️

Stabile

Si cresce solo togliendo clienti ad altri: serve un vantaggio chiaro e dichiarato nel piano.

↘️

Cala

Non è vietato entrarci — ma serve una nicchia in controtendenza, e la prova che esiste.

Dove si leggono: serie storiche ISTAT e Unioncamere (il confronto con 3–5 anni fa), rapporti di settore delle associazioni di categoria, e i segnali fisici del territorio: aperture, chiusure, cantieri, nuovi flussi.
Prudenza con le mode: se il piano regge solo se il boom continua, non regge.
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Esempio guidato

Dal bacino all'obiettivo

Autolavaggio: dal parco auto ai lavaggi al giorno

25.000 autonel raggio di 10 minuti — riparto del parco provinciale ACI (per utilizzatore) sulla zona.
10.000 autolavate a pagamento: 40%, escludendo il fai-da-te e le flotte convenzionate.
60.000 lavaggi/annonel bacino: frequenza media 6 lavaggi l'anno per auto.
4.500 lavaggiobiettivo del 1° anno: 7,5% del bacino, contro 8 impianti esistenti.
≈ 15 al giornosu 300 giorni d'apertura: la cifra da confrontare con capacità e pareggio.
15
lavaggi/giorno
obiettivo 1° anno
40
lavaggi/giorno
capacità dell'impianto
7,5%
quota del bacino
da motivare vs 8 concorrenti
Numeri inventati a scopo d'esempio. Il confronto che conta — 15 lavaggi obiettivo contro il punto di pareggio — lo facciamo nel mazzo 3.
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Da evitare

Gli errori che si vedono subito

🔮

Il bacino gonfiato

«64 milioni di potenziali clienti» per un negozio di quartiere: il bacino è chi può raggiungerti davvero.

🎲

Percentuali a sentimento

«Prendiamo il 10%» senza dire perché 10 e non 2. Ogni passaggio va motivato.

🕸️

Fonti vaghe

«Ricerche di mercato dicono che…» Quali, di chi, di che anno? Senza nome e data non esistono.

🙈

«Non ho concorrenti»

Esistono sempre — compreso il fai-da-te e il non-consumo. Dire che non ci sono significa non aver guardato.

📅

Il mercato piatto

Ricavi uguali tutti i mesi in un settore stagionale: chi legge capisce che non conosci il mestiere.

🧊

Dati scaduti

Numeri di 5–10 anni fa in mercati che cambiano in due. Cita l'anno e usa l'ultimo disponibile.

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Prova del nove

Il tuo mercato in numeri è pronto se…

Se una casella resta vuota, il posto dove lavorarci è il modulo Base statistica dell'app: territorio, bacino, quote motivate, sintesi.
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Per continuare

La serie «Il Business Plan»

Introduzione al Business Plan le fondamenta: a cosa serve, com'è fatto, cosa lo rende credibile.
Il mercato in numeri — questo mazzo sei qui
Il modello economico dalla domanda ai ricavi, ai margini e al punto di pareggio.
Il piano economico-finanziario investimenti, fonti, prospetti e sostenibilità della rata.
Presentare il progetto l'elevator pitch: il piano in due minuti.
Prossimo passo: apri la Base statistica nell'app, scegli territorio e bacino e costruisci il tuo funnel con le motivazioni scritte. Nel mazzo 3 lo trasformiamo in ricavi.
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