Unità didattica n. 10 · Progetto per l'Autoimpiego

Fiscalità, previdenza, assistenza e gli enti di riferimento

I concetti chiave per muoverti con consapevolezza tra gli istituti normativi e fiscali della nascita e gestione d'impresa — IVA, IRPEF, IRAP, regimi fiscali — e per dialogare con gli attori istituzionali: Agenzia delle Entrate, Registro Imprese, INPS, INAIL, Ordini e Casse professionali.

Gli attori istituzionali

📖 Il Registro delle Imprese

È un pubblico registro tenuto presso le Camere di Commercio (C.C.I.A.A.), a cui sono tenute a iscriversi le imprese italiane, le imprese estere con sede o unità locale in Italia e gli altri enti (es. fondazioni, associazioni) che esercitano un'attività economica.

✔️ Obbligo di iscrizione

Imprenditori titolari di azienda individuale: artigiani (idraulici, falegnami, muratori, imbianchini, elettricisti, meccanici, parrucchieri, estetiste, pasticceri…) e commercianti (grossisti e venditori al dettaglio, ambulanti, porta a porta, televenditori…).

➖ Esenti

Professionisti iscritti a un ordine o albo (commercialisti, avvocati, medici, notai, ingegneri, geometri, agronomi, consulenti del lavoro) e liberi professionisti che svolgono attività senza esami di abilitazione.
Il titolare effettivo. Ogni impresa deve individuare e comunicare al Registro delle Imprese il titolare effettivo: la persona fisica che possiede o controlla l'impresa, direttamente o indirettamente — generalmente chi detiene più del 25% del capitale o dei diritti di voto oppure, come criterio residuale, chi ha poteri di amministrazione o direzione. È un obbligo della normativa antiriciclaggio: banche, autorità e partner devono sapere chi c'è davvero dietro un'impresa, per garantire legalità e trasparenza.

⚖️ Gli Ordini professionali

Enti pubblici autonomi sotto la vigilanza del Ministero della Giustizia: garantiscono la qualità delle attività svolte dai professionisti, tutelando la professionalità della categoria. Chi ne fa parte è iscritto all'Albo professionale. Funzioni di autogoverno:

📒 Tenuta e revisione dell'Albo degli iscritti e partecipazione alle commissioni d'esame di Stato per l'abilitazione.
🚫 Sanzioni disciplinari per comportamenti censurabili fuori dalla legge ordinaria: ammonimento, sospensione, radiazione.
🛡️ Tutela della professione: segnalazione di abusi alla magistratura e pareri verso enti e istituzioni pubbliche.
🧾 Atti amministrativi come il visto di congruità sulle fatture non pagate (che diventano così titolo esecutivo).

🏛️ L'Agenzia delle Entrate

💼 Amministrazione e riscossione dei tributi diretti, dell'IVA e delle altre entrate erariali o locali; gestione del contenzioso tributario davanti alle Commissioni Tributarie.
💬 Informazione e assistenza ai contribuenti, anche con servizi telematici, per semplificare gli adempimenti fiscali.
🔍 Accertamenti e controlli: contrasto all'evasione fiscale (il «core business» dell'Agenzia), anche con il supporto della Guardia di Finanza.

Le imposte principali

I.V.A. — Imposta sul Valore Aggiunto

1 · NeutraleGli operatori economici recuperano l'imposta pagata sugli acquisti (credito verso lo Stato) e recuperano quella dovuta grazie alla rivalsa su chi acquista i loro beni o servizi.
2 · TrasparenteNon influisce sul prezzo finale dei beni e non interferisce con l'organizzazione delle imprese.
3 · Sul consumoGrava sul consumatore finale in proporzione al prezzo finale del bene, indipendentemente dal numero di passaggi.
4 · Chi la pagaIl consumatore finale, non avendo la detrazione, non recupera l'imposta pagata e resta definitivamente inciso dal prelievo.

IRPEF — Imposta sul reddito delle persone fisiche

Imposta diretta, personale, progressiva e generale. Presupposto è il possesso di redditi: fondiari, di capitale, da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, d'impresa, diversi. È progressiva (aliquote per scaglioni) e personale: per i residenti è dovuta su tutti i redditi posseduti, anche se prodotti all'estero.

Scaglione di reddito (2025)AliquotaCalcolo
Fino a € 28.000,0023%sull'intero importo
Da € 28.000,01 a € 50.000,0035%€ 6.440 + 35% sulla parte oltre € 28.000
Oltre € 50.000,0143%€ 14.140 + 43% sulla parte oltre € 50.000

IRAP — Imposta regionale sulle attività produttive

Istituita con il d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446. Il 90% del gettito è attribuito alle regioni per finanziare il Fondo Sanitario Nazionale (nel 2011 ha coperto il 30% della spesa sanitaria italiana). Non si applica all'utile di esercizio ma al valore della produzione.

I principali regimi fiscali

ForfettarioSemplificatoOrdinario
A chi si rivolge Liberi professionisti e piccole imprese individuali senza partecipazioni societarie Imprese individuali e società di persone (s.n.c., s.a.s.) Obbligatorio per S.p.A., S.r.l. (tutte le società di capitali) ed enti pubblici; chi supera le soglie del semplificato
Limiti di fatturato Fino a € 85.000 Fino a € 500.000 (servizi) / € 800.000 (altre attività) Oltre le soglie del semplificato
Principio di calcolo Forfait sui ricavi Principio di cassa: contano costi e ricavi effettivamente incassati/pagati Principio di competenza: tutte le transazioni nel periodo d'imposta a cui si riferiscono
Il forfettario in breve. Limite di € 85.000 (era 65.000, rivisto con la Legge di bilancio 2022) e «flat tax» del 15% — che scende al 5% per i primi 5 anni delle nuove attività. Requisiti per il 5%: non aver svolto attività d'impresa (anche associata o familiare) nei 3 anni precedenti; l'attività non deve essere una continuazione di una precedente (esclusi i periodi di pratica obbligatoria); se rilevi un'attività altrui, gli incassi dell'anno precedente devono rientrare nelle soglie.

📋 Obblighi del semplificato

  • Registri IVA (fatture di acquisto e cessione, oneri deducibili);
  • registro incassi/pagamenti;
  • registro dei cespiti ammortizzabili;
  • ritenuta d'acconto in fattura (solo professionisti);
  • libro unico del lavoro (se ci sono dipendenti);
  • dichiarazione IVA trimestrale (LIPE) e modello UNICO.

Imposte: IRPEF progressiva, IRAP, IVA trimestrale (differenza debito/credito), contributi secondo la propria cassa.

📚 Obblighi aggiuntivi dell'ordinario

  • Libro giornale;
  • libro inventario;
  • scritture ausiliarie (elementi patrimoniali e reddituali per categorie omogenee);
  • eventuali scritture ausiliarie di magazzino.

Previdenza: l'INPS e i contributi

Chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata per produrre e scambiare beni o servizi è imprenditore. Per artigianato, commercio, agricoltura e professioni senza cassa dedicata, l'ordinamento prevede un regime di tutela previdenziale: all'inizio dell'attività il lavoratore autonomo deve iscriversi all'apposita gestione INPS (commercianti, artigiani, gestione separata) e versare i contributi per i periodi di attività.

🏢 L'INPS in numeri

Il più grande ente previdenziale italiano: 19 milioni di lavoratori assicurati, oltre 15 milioni di pensionati, 5 milioni di imprese iscritte, ~€ 400 miliardi di bilancio, 33.000 dipendenti.

📜 Cosa fa (art. 38 Cost.)

Liquida e paga le pensioni previdenziali e assistenziali; eroga le prestazioni di sostegno al reddito (disoccupazione, malattia, maternità, mobilità…).

🗺️ Com'è organizzato

Direzione generale (indirizzo e controllo), 20 direzioni regionali (coordinamento sul territorio), direzioni provinciali e 343 agenzie (erogazione dei servizi).
L'aliquota contributiva è la percentuale applicata alla retribuzione annua che determina i contributi da versare. Dipende da: tipologia di lavoro (subordinato, autonomo, parasubordinato), attività dell'azienda (commerciale, industriale, agricola), dimensioni, configurazione giuridica, qualifica del lavoratore e fondo previdenziale di iscrizione.

Assistenza: l'INAIL

L'INAIL (Istituto Nazionale contro gli infortuni sul lavoro) tutela dal punto di vista assicurativo le vittime di infortuni sul lavoro. I contributi assistenziali sono versamenti obbligatori effettuati dal datore di lavoro per conto dei lavoratori, a copertura dei rischi di infortunio, invalidità e malattia. L'assicurazione è obbligatoria, con importi diversificati per settore (industria, artigianato, terziario, altre attività) e interamente a carico del datore di lavoro salvo casi specifici. Al verificarsi degli eventi assicurati il lavoratore ha diritto ai servizi di assistenza.

Le Casse professionali

Erogano le prestazioni previdenziali ai professionisti con obbligo di iscrizione a un albo. La normativa è diversa dalla previdenza pubblica obbligatoria: aliquote, calcolo dell'assegno, età anagrafica e contributiva. Le principali:

ProfessioneCassaProfessioneCassa
Architetti e ingegneriINARCASSAMedici e odontoiatriENPAM
Attuari, agronomi, forestali, chimici, geologiEPAPPsicologiENPAP
BiologiENPABInfermieriENPAPI
Consulenti del lavoroENPACLVeterinariENPAV
GiornalistiINPGIGeometriCASSA GEOMETRI
FarmacistiENPAFPeriti industrialiEPPI
CommercialistiCNPADCAgenti e rappresentanti di commercioENASARCO
Ragionieri e periti commercialiCNPRImpiegati agricoltura / periti agrariENPAIA
NotaiCASSA NOTARIATOAssistenza orfani sanitari italianiONAOSI
AvvocatiCASSA FORENSE

✅ La tua checklist fiscale di partenza

Spunta le voci man mano che le chiarisci per la tua iniziativa — le spunte restano salvate su questo dispositivo.

Output dell'unità didattica

Queste scelte confluiscono nella domanda di voucher/contributo — Sezione A.4 «Dati iniziativa economica» (ditta individuale/società oppure lavoratore autonomo/libero professionista) e nel Piano di impresa — Sezione C.3 «Aspetti organizzativi».

💼

Mettilo in pratica nell'app. Accedi all'app: nel Business plan guidato trovi la sezione giuridico-fiscale (forma, ATECO, regime) già predisposta, e nella Roadmap di avvio puoi trasformare le voci della checklist qui sopra in azioni con tempi e priorità.