Unità didattica n. 1 · Fase A · 5 ore
Il Decreto Coesione (D.L. 60/2024) e lo scenario di riferimento
Gli incentivi per l'Autoimpiego e il percorso formativo; la motivazione all'autoimprenditorialità, analisi delle competenze e delle soft skills.
Il Decreto Coesione
Il Decreto Coesione — Decreto Legge n. 60 del 2024, convertito con modificazioni dalla Legge 4 luglio 2024, n. 95 — introduce misure concrete per sostenere l'iniziativa imprenditoriale, in particolare quella giovanile.
Gli articoli 17 e 18 delineano un pacchetto di interventi mirati per i giovani under 35 che vogliono costruirsi un futuro professionale e lavorativo autonomo: incentivi economici e un sistema integrato di accompagnamento e formazione.
| Articolo | Misura | Territori |
|---|---|---|
| Art. 17 | Misure per l'autoimpiego nelle regioni del Centro e del Nord Italia | Lazio, Umbria, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli V.G., Trentino A.A. |
| Art. 18 | Resto al Sud 2.0 | Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia |
Le agevolazioni — Decreto attuativo (G.U. 193/2025)
| Tipologia | Autoimpiego Centro-Nord | Resto al Sud 2.0 |
|---|---|---|
| Voucher | A fondo perduto fino a 30.000 € (elevabile a 40.000 € in caso di maggiorazione) | A fondo perduto fino a 40.000 € (elevabile a 50.000 € in caso di maggiorazione) |
| Contributo per investimenti fino a 120.000 € | Contributo del 65% a fondo perduto | Contributo del 75% a fondo perduto |
| Contributo per investimenti da 120.000 a 200.000 € | Contributo del 60% a fondo perduto | Contributo del 70% a fondo perduto |
Le iniziative ammissibili (art. 6)
Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative economiche avviate dai soggetti beneficiari nel mese precedente la data di presentazione della domanda e che risultano inattive alla medesima data. Le iniziative devono essere finalizzate all'avvio di attività:
- di lavoro autonomo mediante apertura di partita IVA;
- di impresa individuale regolarmente iscritta al Registro delle imprese;
- di impresa in forma societaria, regolarmente iscritta al Registro delle imprese, nelle forme:
- società in nome collettivo;
- società in accomandita semplice;
- società a responsabilità limitata;
- società cooperativa;
- libero-professionali, anche nella forma di società tra professionisti.
Le spese ammissibili
Voucher
- macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica;
- programmi informatici e servizi ICT, comprese licenze d'uso software, progettazione e sviluppo di software applicativi, piattaforme digitali e App;
- immobilizzazioni immateriali: acquisizione di competenze per prodotti/servizi/processi ad alto contenuto tecnologico, portali web promozionali, visual o digital brand, ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni;
- consulenze tecnico-specialistiche finalizzate a:
- progettazione e sviluppo di soluzioni innovative di processo o di prodotto;
- progettazione, sviluppo, realizzazione e analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici;
- certificazioni ambientali e/o energetiche.
Contributo per investimenti
- opere edili di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, nel limite del 50% del programma di investimento ammesso;
- macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica;
- programmi informatici e servizi ICT (licenze software, software applicativi, piattaforme digitali, App);
- immobilizzazioni immateriali (competenze tecnologiche, portali web, visual/digital brand, marchi e denominazioni);
- consulenze tecnico-specialistiche (soluzioni innovative; prototipi, modelli, stampi e matrici; certificazioni ambientali e/o energetiche).
I servizi di tutoring (art. 31)
Ciascuna iniziativa agevolata beneficia, unitamente e inscindibilmente al contributo concesso, di servizi di tutoring finalizzati alla corretta fruizione delle agevolazioni e allo sviluppo delle competenze organizzativo-gestionali dei beneficiari:
- tutoring di supporto tecnico, erogato da Invitalia: supporto all'avvio, con particolare riferimento agli adempimenti amministrativo-autorizzativi e alla rendicontazione delle spese;
- tutoring gestionale, attivato con la collaborazione di ENM: supporto nella fase di penetrazione del mercato e nella risoluzione delle criticità imprenditoriali dello start-up.
Il tutoring gestionale fornisce affiancamento consulenziale sugli ambiti strategico-organizzativi:
- implementazione delle azioni di marketing e comunicazione;
- contrattualistica e assunzione dei dipendenti;
- rapporto con i fornitori e con le banche finanziatrici;
- logiche e strumenti di controllo di gestione;
- presidio dei flussi economico-finanziari.
Il ruolo di Invitalia e dell'ENM
Il Ministero si avvale (art. 19, comma 1, D.L. 60/2024) di:
- ENM (Ente Nazionale per il Microcredito) per il coordinamento delle attività di formazione e accompagnamento (Capo II);
- Invitalia per la gestione dei contributi (Capi III e IV).
Formazione e accompagnamento: il Progetto per l'Autoimpiego (art. 8)
L'attività di formazione e accompagnamento, organizzata e coordinata da ENM, è finalizzata all'acquisizione delle competenze e capacità utili alla fruizione delle misure di incentivazione. ENM si avvale dei Soggetti Esecutori (SE) accreditati nei diversi territori.
L'attività formativa è erogata esclusivamente in modalità FAD, attraverso la piattaforma gestionale di progetto, secondo un modello formativo predefinito.
Il modello formativo dura complessivamente 100 ore, in due fasi:
- Fase A — di gruppo, 60 ore, da 5 a 12 discenti: attività teoriche e pratiche con approccio operativo. Definizione dell'idea imprenditoriale, struttura iniziale del Business Plan, esigenze specifiche dei partecipanti, modulo di competenze digitali.
- Fase B — in piccoli gruppi, 40 ore, massimo 3 discenti: consulenza personalizzata per la redazione definitiva del Business Plan in vista della richiesta di finanziamento Invitalia. Verifica di redditività, sostenibilità finanziaria e tempi di avvio. Si conclude con la revisione e la consegna del Business Plan a ciascun partecipante.
Le unità didattiche — Fase A (60 ore)
| UD | Titolo | Ore |
|---|---|---|
| 1 | Il Decreto Coesione (D.L. 60/2024) e lo scenario di riferimento: gli incentivi per l'Autoimpiego e il percorso formativo; la motivazione all'autoimprenditorialità, analisi delle competenze e delle soft skills | 5 |
| 2 | Strumenti innovativi per l'efficace definizione del proprio modello di business: i principi del Business Model Canvas (BMC) | 5 |
| 3 | Dal BMC al Business Plan | 5 |
| 4 | I 5 pilastri per la costruzione dell'idea di impresa/lavoro autonomo: Cosa? Come? Dove? Perché? A chi? | 5 |
| 5 | Profili soggettivi e coerenza con l'idea di impresa/lavoro autonomo | 5 |
| 6 | Il Mercato di riferimento dell'iniziativa imprenditoriale/lavoro autonomo: analisi della clientela | 5 |
| 7 | Il Mercato di riferimento dell'iniziativa imprenditoriale/lavoro autonomo: analisi della concorrenza | 5 |
| 8 | S.W.O.T. Analysis: necessità e utilità di uno strumento di pianificazione strategica | 4 |
| 9 | La cantierabilità amministrativa dell'iniziativa imprenditoriale/lavoro autonomo | 3 |
| 10 | Fiscalità, previdenza, assistenza e gli Enti di riferimento | 3 |
| 11 | Le Soft Skills dell'Imprenditore | 5 |
| 12 | Competenze digitali: gestione dati e contenuti digitali; PEC, cassetto fiscale, fatturazione elettronica; documenti informatici e open data; protezione di dispositivi, dati personali e privacy; e-commerce e social network per il marketing | 10 |
| Totale Fase A | 60 | |
Le unità didattiche — Fase B (40 ore)
| UD | Titolo | Ore |
|---|---|---|
| 13 | La S.W.O.T. Analysis della propria iniziativa imprenditoriale/lavoro autonomo e il Marketing mix per la definizione del proprio vantaggio competitivo | 5 |
| 14 | Il Mercato di riferimento della propria iniziativa: localizzazione, area di business | 5 |
| 15 | Strategie di vendita e di promozione della propria iniziativa imprenditoriale/lavoro autonomo | 4 |
| 16 | Piano operativo e organizzazione: processo produttivo, piano degli investimenti e degli approvvigionamenti; prospetto delle risorse umane, attività e responsabilità | 5 |
| 17 | La sostenibilità Economico-Finanziaria dell'iniziativa | 15 |
| 18 | Revisione finale del Business Plan per l'accesso agli incentivi per l'Autoimpiego di Invitalia, allegati e rilascio degli output definitivi | 6 |
| Totale Fase B | 40 | |
La documentazione per la richiesta del finanziamento
Voucher
- Domanda di voucher — due modelli: Lavoratore autonomo / Libero professionista oppure Imprese (ditta individuale / società), con parte comune (dati iniziativa, spese richieste, dati bancari);
- Descrizione sintetica dell'iniziativa imprenditoriale — modelli distinti per libero professionista / lavoratore autonomo / ditta individuale e per società, con parte comune.
Contributo
- Domanda di contributo — due modelli: Lavoro autonomo / Libero professionista oppure Ditta individuale / Società, con parte comune;
- Piano di impresa — modelli per attività individuali e per società, con parte comune.
La motivazione all'autoimprenditorialità
Art. 2082 c.c. — Imprenditore
«È imprenditore chi esercita professionalmente una attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.»
Art. 2094 c.c. — Prestatore di lavoro subordinato
«È prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore.»
Le domande da porsi: il posto sicuro, lo stipendio tutti i mesi, gli orari di lavoro, i rapporti gerarchici… quanto mi interessano? Sono capace di gestire un'attività autonoma? Sono capace di fare l'imprenditore? Imprenditore si nasce, o lo si può anche diventare?
Perché mettersi in proprio: voglio realizzare un'idea in cui credo; voglio un lavoro creativo; voglio avere più possibilità di guadagno; voglio dare un contributo alla società… Ma: ho un'idea interessante — sono abbastanza motivato?
Le skills dell'imprenditore
| Skill | In sintesi |
|---|---|
| Creativity — pensare in modo creativo | Non è solo la scintilla iniziale dell'idea: offre la soluzione più efficace alle sfide dell'impresa — strategie di marketing, uso efficace delle risorse, coordinamento delle persone, posizionamento sul mercato, confronto con i concorrenti. |
| Planning — pianificare e strutturare | Definire obiettivi, definire incarichi, fare il piano di un progetto. |
| Financial literacy — sapere "minimo" finanziario | Alfabetizzazione finanziaria: capacità di comprendere bilanci e informazioni finanziarie. |
| Marshalling of resources — organizzare e valorizzare le risorse | Saper organizzare le risorse umane per sfruttare le opportunità di business. |
| Managing ambiguity — gestire l'incertezza | Capacità di gestire e affrontare l'incertezza e l'ambiguità nel processo di attuazione e sviluppo di un'idea imprenditoriale. |
| Teamwork — saper lavorare in gruppo | Raggiungere gli obiettivi e realizzare i compiti prefissati attraverso la collaborazione e il lavoro di squadra. |
L'imprenditorialità è anche gestione manageriale: valutazione delle capacità professionali (percorso personale di formazione, competenze tecniche e professionali, esperienze lavorative…).
La fattibilità: l'impresa non si può improvvisare
Un'idea è realizzabile quando l'imprenditore produce in base alle esigenze del consumatore — e non, al contrario, quando produce qualunque cosa (anche di qualità) e poi cerca di venderla. È necessario individuare i bisogni del cliente e capire esattamente cosa desidera e in che maniera.
L'idea può essere innovativa (innovazione di prodotto o di processo) oppure l'adattamento/imitazione di idee già esistenti: in entrambi i casi occorre capire se c'è ancora spazio per l'impresa che abbiamo in mente (mercato soddisfatto o insoddisfatto).
Attenzione a "innamorarsi dell'idea come l'abbiamo sognata": pensare che avrà sicuramente successo senza verificarne oggettivamente fattibilità, limiti e margini di profitto.
Le domande di verifica dell'idea
| L'idea è… | Domanda chiave |
|---|---|
| Coerente? | Il mio profilo professionale è adeguato e coerente con l'idea che ho in mente di realizzare? |
| Vendibile? | Esistono clienti interessati e disposti a pagare il prodotto o servizio che intendo proporre? Se sì, in quale misura? |
| Competitiva? | Il prodotto/servizio è concorrenziale? Conosciamo i nostri concorrenti e i loro punti di forza e di debolezza? |
| Perseguibile? | Esistono sul mercato le tecnologie e le conoscenze adeguate e idonee per realizzare il prodotto/servizio? |
| Cantierabile? | In quanto tempo sarà possibile avviare la mia idea e trasformarla in un'impresa attiva e operativa? |
| Economicamente conveniente? | È un'idea in grado di creare valore e generare redditività? |
| Finanziariamente sostenibile? | È in grado di generare fatturato e flussi monetari per remunerare gli investimenti, garantire il rimborso di eventuali finanziamenti e un'adeguata copertura dei costi? |
| Profittevole? | Riuscirò a garantirmi margini di profitto idonei a ripagare gli sforzi? |
Mettilo in pratica nell'app. Accedi all'app e: racconta le 6 skills dell'imprenditore nel tuo Profilo personale (sezione Competenze trasversali); a fine analisi, rispondi alle 8 domande della fattibilità nel report della tua sessione.